Federambiente, l’associazione che riunisce le aziende del settore rifiuti, chiede che il Parlamento preveda nuovi aiuti pubblici all’incenerimento di rifiuti. A denunciare la “clamorosa mossa anti-europea” è ilMovimento 5 Stelle entrato in possesso del documentoche sta girando tra gli esperti del settore per la sua redazione finale.
Federambiente sottolinea che senza incentivi pubblici agli inceneritori, “la situazione degli investimenti è in stagnazione, pochi termovalorizzatori sono stati costruiti negli ultimi cinque anni e praticamente nessun nuovo impianto è stato programmato”.
La richiesta dell’associazione potrebbe comportare in sostanza un ritorno a quell’anomalia tutta italiana dei CIP6. Dal 2001 infatti i cittadini di tutta Italia hanno destinato una parte delle loro bollette elettriche ai cosiddetti Cip6, inventati per finanziare energie verdi ma poi destinati al finanziamento occulto degli inceneritori


