SPICCA LA PADOVANA “MUNGI & BEVI”
Latte fresco e derivati a San Giorgio in Bosco
Coldiretti: l’innovazione diventa un modello aziendale
Fra i casi aziendali di successo presentati oggi a Veneto Agricoltura nell’ambito della giornata dedicata all’innovazione nel settore primario c’è anche un’azienda di Coldiretti Padova, la “Mungi & Bevi” di San Giorgio in Bosco. Insieme ad altre due realtà dal veronese e dal trevigiano, l’azienda lattiero casearia dell’alta padovana si è distinta fra ventuno casi di successo emersi dall’indagine di Veneto Agricoltura che ha preso in considerazione l’attitudine delle imprese ad innovare e a competere.
“Mungi & Bevi” nasce come Consorzio Lattiero Caseario del Brenta nel 1994 su iniziativa di due aziende agricole di Cittadella e San Giorgio in Bosco. L’obiettivo dei suoi fondatori è di riscoprire e valorizzare le produzioni locali, nel contempo garantire al consumatore “qualità e prezzo equo” del latte e dei suoi derivati (yogurt, formaggi, latticini, gelato). Questo può essere attuato solo controllando l’intero processo: dalla produzione alla lavorazione ed infine consegna diretta al consumatore. Viene rivalutata l’indimenticabile e romantica figura del lattaio che si presenta alla porta di casa. Grazie al meccanismo di sensibilizzazione attraverso la consegna di “assaggi” ed il passaparola, la rete si è allargata e per far fronte alla crescente domanda, nel 1998 si sono aggiunte altre aziende agricole selezionate dai fondatori.
Oltre ai due punti vendita a San Giorgio in Bosco e di Ponte di Piave, nel trevigiano, il servizio di consegna a domicilio conta oltre 10.000 famiglie-clienti e copre la Provincia di Padova e di Treviso, parte del territorio vicentino e veneziano. Una rete attraverso la quale è possibile consegnare altri prodotti freschi e di stagione offerti dalle aziende agricole del territorio, per raggiungere i consumatori direttamente a casa propria.
FONTE Coldiretti
Che bello, io la vorrei la consegna del latte a casa.. mi viene in mente quando la nonna mi caricava in bicicletta e andavamo alla stalla dei vicini a prendere il latte appena munto, ancora caldo, ce lo mettevano nella bottiglia di vetro che la nonna portava con noi e poi tornavamo a casa.



